La nuova sensazione

Hap® é l’inalatore di vapore tecnologicamente più evoluto sul mercato internazionale, permette l’assunzione di erbe con un dosaggio preciso e controllato senza combustione. Portatile, semplice, facile da usare, non ha bisogno di pulizia grazie all’innovativo sistema di bustine sigillate hapac®;

l’idea prende vita a Londra grazie al progetto di Mark Waterfield, Simon Rucker e Domenico Ventura.

Come nascono l’inalatore hap® e le bustine hapac®?

Da 3 amici/colleghi – che hanno lavorato per molti anni insieme. Nella fase di ideazione, al centro delle nostre discussioni, c’era la seguente domanda:
“Perché un erba naturale che ha degli effetti benefici viene fumata?”
Il fumo rilascia numerose sostanze nocive, con la vaporizzazione si scalda e non si brucia, si conserva inoltre la maggior parte dei principi attivi e benefici dell’erba.

In cosa si differenzia hap® dagli altri inalatori presenti sul mercato?

L’inalatore hap® si usa con le bustine hapac® brevettate per un dosaggio preciso e controllato. È facile e comodo da usare. Grazie all’utilizzo delle bustine pronte, sigillate, non c’e’ bisogno di una complicata preparazione e l’inalatore rimane sempre pulito dopo l’uso. Una volta terminata la bustina hapac® si può buttarla nell’umido: environmentally super-friendly, soprattutto in confronto alle sigarette elettroniche contenenti il liquido concentrato al CBD.

Come hap® può incidere sul benessere dei consumatori di erbe naturali?

Innanzitutto non essendoci combustione, il consumatore non è esposto alla tossicità del fumo. Il dosaggio permette una precisa posologia. L’erba non brucia, così la biodisponibilità è massima; in sostanza, la fruizione è ottimizzata per l’utilizzatore, niente ‘va in fumo’.

Cosa crede si possa fare ancora per migliorare hap® e hapac®?

Per ora il feedback ottenuto dai nostri clienti e da coloro ai quali abbiamo mostrato il funzionamento e l’uso di hap® e hapac® è positivo: il nostro sistema è innovativo; continueremo a lavorare per migliorare: per esempio, vorremmo rendere ancora più facile e intuitivo il caricamento delle bustine hapac®.

Perché”hap®”, cosa rappresenta la scelta di questo nome?

Hapac® è il nostro ‘technology brand’ = herb and paper anti combustion; hap® è quello che noi chiamiamo il ‘consumer brand’, più facile da ricordare e semplice da associare a “happy” un dispensatore di felicità.

Che temperatura raggiunge hap® durante l’uso?

La temperatura del fornetto del vaporizzatore hap® non supera i 225 gradi centigradi, quindi al di sotto del punto di combustione. La temperatura ottimale media per la Cannabis è compresa tra i 180° e i 210°C.

C’è un target specifico a cui hap® si rivolge?

I consumatori di cannabis light, donne e uomini dai 25 anni in su che desiderano rilassarsi senza lo stress della preparazione e della pulizia del vaporizzatore.

Parlatemi di voi tre, chi sono gli ideatori di hap® e come mai avete dato vita alla vostra start up?

Mark Waterfield e Simon Rucker, inglesi ed io Domenico “Dom” Ventura, italiano. Ci accomuna la nostra carriera professionale per una grande società del tabacco. Io e Simon abbiamo lavorato su progetti di ‘next generation products’ e Mark era il mio capo. Insomma un’intreccio di incontri: sembra quasi fosse nel nostro destino ritrovarci nel 2016 dopo alcuni anni, per dar vita a ‘Liberty Herbal Technologies’, la nostra società, proprietaria dei marchi hap® e del brevetto di hapac®. Io e Simon siamo complementari, lui esperto di ‘product design’ io di marketing & branding. Mark è il nostro faro, illumina le vie da seguire. Non nascondo che abbiamo avuto momenti di duro confronto ma ne siamo sempre usciti con una stretta di mano e la volontà di imparare dai nostri errori.

La possibilità di controllare la temperatura all’interno del fornetto di hap® cosa comporta?

La temperatura del fornetto può variare a seconda della quantità di vapore che si desidera ottenere. Noi consigliamo per il primo utilizzo, soprattutto se non si è abituati alla vaporizzazione, di fissare la temperatura di hap® a 210-220 gradi per ottenere un’esperienza di gusto e sapore soddisfacente. In seguito il consumatore può regolare la temperatura fino a 190 gradi ottenendo una più lunga durata della bustina hapac®. Al di sotto di questa temperatura il vapore sarebbe troppo sottile e si sentirebbe poco sapore.

Si può utilizzare il vaporizzatore quando è in carica?

È possibile. Ne approfitto per ricordare che si consiglia una carica di due ore antecedentemente al primo utilizzo.

Come si capisce quando una bustina è terminata e deve essere sostituita?

Dopo circa 12-15 tiri, a seconda dalla temperatura impostata, si comincerà a sentire poco sapore di erba e un po’ di sapore di carta. A quel punto si raccomanda di spegnere hap® e estrarre la bustina hapac®. Attenzione, il fornetto è caldo, per questo è stata ideata la linguetta della bustina hapac® che deve essere tenuta fuori dal fornetto per una facile estrazione dopo l’uso.

Se si dimentica il vaporizzatore acceso cosa succede?

Hap® ha delle funzioni ‘intelligenti’ al suo interno. Tra queste, quella di spegnimento automatico dopo 8 minuti se non utilizzato. Inoltre la temperatura del fornetto diminuisce se si lascia hap® fermo, questo è un vantaggio per la batteria.

È possibile pulire il vaporizzatore (in caso si usi erba light sfusa) senza utilizzare alcuna sostanza, solo con gli accessori in dotazione?

Il vaporizzatore hap® dovrebbe essere utilizzato esclusivamente con le bustine hap®; in caso si utilizzasse con erba light sfusa è importante pulire subito dopo l’uso il fornetto e il canale da dove passa il vapore tra il fornetto e il beccuccio. Si consiglia di utilizzare gli scovolini in dotazione imbevuti con Alcohol Isopropilico (Alcohol Bianco) che si trova in alcune farmacie specializzate.

Se si usa erba sfusa è necessario farlo con la griglia del fornetto inserita; la griglia è indispensabile anche con le vostre bustine?

La griglia è necessaria per fare in modo che l’erba sfusa non cada nel canale del vapore. Se si usa hap® con le bustine hapac® non è necessario usare la griglia.

Cosa fare se si ha una sensazione di irritazione alla gola?

Rispetto alla vaporizzazione di erba sfusa le bustine hapac® funzionano come un filtro di sigaretta.
L’irritazione è normalmente causata dalla nicotina, non essendoci tabacco nelle bustine hapac® non si dovrebbe provare alcun fastidio; in caso di irritazione comunque, smettete semplicemente di vaporizzare.

Quali sono i vantaggi principali derivanti dalla mancanza di combustione nell’uso di hap®?

Le bustine di hapac® sono state analizzate da laboratori tossicologici indipendenti e producono emissioni bassissime durante l’uso. I risultati delle analisi mostrano emissioni di Composti Organici Volatili (COV) equivalenti all’ “esposizione ambientale”

Quali sono, se ci sono, le controindicazioni di hap®?

L’eccessivo utilizzo di hap® con erba sfusa potrebbe danneggiare il dispositivo e il suo corretto funzionamento. Da non utilizzare con ‘erba illegale’ – solo cannabis light o quella prescritta dal proprio medico.

Quanti e quali studi sono stati condotti per poter giungere ad hap®?

Sono stati svolti due tests delle bustine hapac® usate con i vaporizzatori hap® per misurare le emissioni di sostanze tossiche e i livelli di COV da due laboratori di analisi tossicologiche inglesi – Bibra, Hallanalytical nel 2016, 2017 e 2018.
Sui vaporizzatori hap® ci sono diversi controlli di qualità nel luogo di produzione prima della spedizione in Italia.

Come vede il futuro della marijuana ad uso terapeutico. Cosa si può fare ancora?

Il processo dovrebbe essere accelerato poichè questa pianta naturale ha degli effetti benefici sul nostro corpo per curare malattie croniche e/o specifiche. La ricerca è fondamentale per chiarire ogni dubbio, identificare i vari tipi di erbe e il dosaggio corretto, il contenuto di THC/CBD e di tutti gli altri cannabinoidi adatti per le cure di condizioni specifiche; nel frattempo, i consumatori dovrebbero riconsiderare la propria somministrazione, abbandonare la combustione e passare alla vaporizzazione per un effetto veloce, con massima disponibilità e con rischio ridotto.

Se lo fanno utilizzando hap® e hapac® avranno in più il giusto dosaggio, l’uso facile e comodo, la pulizia e la discrezione.

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(Guarda video)

(Grazie @ilantina per la foto in tono con hap®!)

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