Ischia Film Festival

Si è concluso da poco l’Ischia Film Festival 2014, concorso dedicato alle location cinematografiche. Il festival è realizzato con l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo, l’adesione del Presidente della Repubblica, con il contributo del Mibac Direzione Generale Cinema e dall’Assesorato alla Cultura della Regione Campania.

Otto giorni di lungometraggi, documentari, cortometraggi, provenienti da oltre trenta diversi paesi del mondo. 107 opere selezionate, tra queste 7 anteprime mondiali e 28 nazionali. Il festival premia registi, direttori della fotografia, scenografi che hanno valorizzato con il loro lavoro i luoghi scelti per le riprese oppure ne hanno rappresentato con sapienza l’identità culturale. Un festival dedicato alla valorizzazione del territorio dunque, con una location eccezionale:

il Castello Aragonese, che sorge su un isolotto di roccia nel mare di Ischia.
Le opere vengono proiettate in alcuni degli scenari più suggestivi del complesso: la Cattedrale diroccata in stile barocco dedicata alla Madonna dell’Assunta, la Terrazza del Convento, il Chiostro delle Clarisse ed il Piazzale delle Armi, aperto al pubblico solo in occasione dell’IFF.
Il Castello, riconosciuto tra i più belli d’ Italia, nel corso dei secoli subì varie trasformazioni per mano delle civiltà che lo abitarono: Svevi, Angioini fino agli Aragonesi, appunto.
Nel Cinquecento la principessa Vittoria Colonna lo trasformò in un cenacolo culturale.

L’IFF lascia una scia luminosa che lo pone ad un livello differente rispetto ai concorsi cinematografici esistenti, un festival chic, elegante, al contempo semplice e vero. Un festival organizzato con Cultura, Amore, Cura e Attenzione;

un festival sobrio: oltre la qualità dei film proposti, colpisce l’Anima e l’Umanità che entrano in gioco grazie al ruolo fondamentale di Enny Mazzella, Direttrice Organizzativa e Michelangelo Messina, Fondatore dell’IFF.

Quest’anno l’ IFF ha offerto omaggi speciali: la serata dedicata a Mandela, il documentario, in anteprima, che racconta il legame tra Bill de Blasio, neo sindaco di New York e le sue radici campane, il seminario sui nuovi sistemi audio video, la mostra fotografica: “Villeggiatura e vacanze nel Cinema Italiano”1949-2011, il convegno dedicato al Cineturismo : “Cinema, cineturismo e alimentazione”;
si è parlato di cinema con ospiti provenienti da tutto il mondo.                                                  È stato premiato con l’Ischia Film Award, il celebre regista israeliano Amos Gitai.

Tenuto conto che si parla di luoghi e territori, come non fare un accenno all’ Isola d’ Ischia?
Se vi dovesse capitare di perdervi  sarà per voi un piacere: potreste trovarvi davanti gli Scogli Innamorati, in località Forio, oppure potreste alzare lo sguardo e respirare il Profumo di Ischia in prossimità di uno dei tanti Pini Marittimi dell’Isola;
potreste fermarvi, prima di rimettervi in cammino per godere degli innumerevoli piatti che ristoratori sapienti propongono: uno su tutti, il fritto di Paranza, oppure, potreste voi stessi cucinare uova, pollo o verdure provenienti da un orto di Ischia, sotto la sabbia calda a 120 gradi.
Non lasciatevi sfuggire i Maronti e le colline alle spalle che seguono il litorale con le sue Fumarole (emanazioni di vapore che hanno radioattività vulcanica); non dimentichiamo Sorgeto e la Sorgente “miracolosa” di Nitrodi.
Poi terrazze, panorami che mozzano molto più che il fiato, giardini termali con piscine di diverse temperature, la marina di Ischia accesa dalle stelle o resa brillante dal sole. Tutto questo, porta alla contemplazione e al romanticismo.
Il picco del romanticismo per me?
il Faro di Punta Imperatore: il “Gigante” di Ischia
(“Fra una luce che si accende e una luce che si spegne c’è una storia. Anche la vostra” Lucianna De Falco, attrice).
I fatti storici legati a questo faro non fanno altro che accrescere il mio interesse: Lucia Capuano, rimasta vedova, prese il posto del marito farista grazie ad una speciale dispensa, sfidando la convinzione, diffusa per il suo periodo storico (inizio 900) per cui quello di farista fosse un lavoro esclusivamente maschile.
Amo l’IFF, Amo Ischia!

 

image

Questa voce è stata pubblicata in Arte, Artisti, Cinema, Cultura, Educazione alimentare, Il nostro corpo è un tempio., La casetta sulla quercia, Moda, Musica, salute, Sport, Storie, Tecnologia, viaggi, Vita e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.