Ricomincio dal mare

Dopo un silenzio in cui il tempo si è dilatato e ristretto in modo alternato, e del quale oggi preferisco non parlare

(al momento adotto il codice di comportamento della famiglia reale britannica e faccio mio l’adagio:

“Never complain, never explain”)

sono di nuovo qui, con voi.

Per questo ritorno, ho seguito il richiamo del mare:

non potevo immaginare un’occasione più appropriata del Salone Nautico di Genova.

Sarà perché sono nata a Napoli: il mare non è uno sfondo ma una parte integrante della mia essenza.

Lo porto ovunque io vada, custodendo le sue onde con cura, anche durante le più rovinose cadute.

Bando alle ciance!

Occorre rimuovere la polvere accumulata:

tiriamo via i teli bianchi posti sulle parole di questo spazio, come si fa con i mobili di una casa al mare,

una casa che mai dimentichi e scordi,

anche quando la lasci per un po’.

Apriamo le finestre di questo luogo virtuale,

facciamo entrare aria nuova e respiriamo profondamente:

c’è profumo di mare.

Il Salone di quest’anno è stato sbalorditivo:

superyacht straordinari e tecnologie d’avanguardia.

Nonostante abbia piovuto una giornata intera

– pioggia copiosa e persistente –

nulla hanno potuto le nubi:

non hanno offuscato l’incanto magnetico del mare.

Durante gli altri giorni della fiera, oltre ad innovazioni che meritavano di essere viste e raccontate,

il Salone ha portato il sole.

Esagero nel paragonare a creazioni d’arte le barche più prestigiose?

Vere opere galleggianti: il mare può contenere trasformazione, design e sogni.

Tra le meraviglie, il Sanlorenzo 44 Alloy ha catturato l’attenzione di molti: linee moderne, interni mozzafiato e una cabina armatoriale a tutto baglio che da sola valeva il viaggio a Genova.

Anche le soluzioni ecologiche per la nautica hanno ricevuto il loro riconoscimento:

il futuro del mare sarà sempre più green.

Si è parlato di efficienza energetica, materiali riciclati e sistemi ibridi di propulsione.

Nel video in calce, vi porto tra i pontili, dove eleganza e tecnologia si incontrano, per mostrarvi barche esclusive e gemme di questa edizione.

Lusso e cantieri

I riflettori del Salone di Genova si sono accesi su yacht che rappresentano l’eccellenza in termini innovazione.

Il già citato Sanlorenzo 44 Alloy ha fatto parlare di sé, ma non è stato l’unico.


Il Benetti Oasis 40M ha suscitato interesse curioso: un rifugio galleggiante che unisce comodità e apertura, opportunità perfetta per chi desidera vivere il mare senza rinunce.

Sostenibilità ed efficienza energetica

L’evoluzione del settore nautico non riguarda solo lo sfarzo.

La sostenibilità è stata un tema centrale, con modelli come lo Sherpa 80XL Hybrid di Arcadia Yachts, che integra pannelli solari e motori ibridi.

Un esempio di come si possa ridurre l’impatto ambientale non sacrificando lo stile.

Ferretti Group ha presentato il Ferretti 850 Hybrid, una soluzione progettata per ottimizzare il consumo di carburante, mentre Wally Yachts ha proposto yacht con interni realizzati in materiali riciclati:

oltre il confine del design sostenibile.

La Guardia di Finanza e i superyacht

Tra opulenza e tecnologia avanzata, non poteva mancare una visita speciale…

a bordo della nave della Guardia di Finanza.

Piscine infinity e saloni degni di hotel a sette stelle?

Non su questa imbarcazione: non ci sono tappeti persiani o arredi esclusivi qui.

Ascoltare chi mi ha raccontato la storia e il lavoro che c’è dietro una nave della Guardia di Finanza, mi ha ricordato che il mare, può essere opulenza e comfort ma anche servizio e dedizione.

Il contrasto tra i superyacht e questa unità operativa è stato stimolante e quasi surreale.

Convegni e dibattiti

Il Salone ha offerto panel pieni di spunti di confronto.

Ho seguito: “Il futuro della nautica: tradizione e innovazione sostenibile”, dove figure quali Massimo Perotti di Sanlorenzo e Giovanna Vitelli di Azimut-Benetti, hanno discusso l’evoluzione dell’industria verso soluzioni sostenibili;

un tema cruciale, considerato il crescente impegno per una nautica più rispettosa dell’ambiente.

Classe e qualità

Non si può parlare del Salone senza menzionare alcune imbarcazioni che combinano in modo impeccabile stile e prestazioni.

Il Riva 88’ Folgore ne è un esempio: un connubio di eleganza classica e innovazione.

Il Pershing 140, con la sua potenza e raffinatezza: ogni dettaglio è studiato per offrire comfort, senza compromettere l’estetica.


Il Salone di Genova è stato un viaggio intenso, si è concluso tra brindisi e saluti, sotto il cielo di una fresca sera di settembre.

Molti addetti ai lavori

con valigie straripanti di brochure e occhiali da sole, sono già proiettati verso una nuova avventura:

il Salone Nautico di Monaco;

qualcuno mi ha sussurrato che lo scintillio farà capolino anche lì.

Non ho avuto difficoltà a crederci,
ma quella,
è tutta un altra traversata.

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